Il dott. Giuseppe Costantino Dragan, lazione culturale ed ecumenica e la Fondazione Europea Dragan
Cronologia essenziale
1978 – Milano – Nasce la Revista Fundaţiei Drăgan (Rivista della Fondazione Dragan). Nonostante il nome di “Rivista” è concepita e strutturata, fin dalle origini, come un volume monografico. Nel corso degli anni subisce diverse evoluzioni. Nella prima fase (fino al 1990) si rivolge anzitutto agli intellettuali romeni all’estero, pubblicando temi relativi alla storia contemporanea romena. In seguito, inizia la pubblicazione dei cicli di conferenze realizzati dalla Fondazione su vari temi, ma soprattutto incentrati sul processo di integrazione europea. Dal 2003, da Rivista si trasforma nella Collana della Fondazione Europea Dragan e pubblica oltre trenta volumi al 2009.
1980 – La Fondazione Europea Dragan inizia le pubblicazioni di AEDE – Documents pour l’enseignement, trimestrale della Association européenne des enseignants. La pubblicazione avverrà ininterrottamente dal 1980 al 1995.
1981 – In collaborazione con l’Accademia toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” la Fondazione dà avvio alla pubblicazione della rivista di studi linguistici Ponto-Baltica, titolo che fa riferimento all’istmo ponto-baltico con cui si indica l’area dell’Europa compresa fra il Mar Nero e il Mar Baltico.
1981 – Bucarest – Esce il volume-intervista di Renée Gheorghiu Cu Iosif Constantin Dragan despre educaţia permanentă in cui viene sviluppato il pensiero del presidente-fondatore sull’importanza dell’educazione permanente degli adulti come elemento irrinunciabile dell’attività della Fondazione.
1981 – Boston – Agli inizi degli anni Ottanta, la Fondazione Europea Dragan apre una sede negli Stati Uniti. Viene scelta Boston, dove sono realizzati alcuni convegni. Giuseppe Costantino Dragan è relatore in una serie di conferenze organizzate dalla Fondazione insieme alla Tufts University.
1982 – Lugano – In dicembre Giuseppe Costantino Dragan fonda nella città svizzera la Cybernetics Academy Odobleja come Dipartimento scientifico della Fondazione dedicato alla cibernetica. L’Accademia di Cibernetica Odobleja si fa promotrice di convegni, pubblicazioni monografiche e di una Newsletter sulle attività svolte.
1983 – Roma – La Fondazione porta a compimento un ciclo di convegni incentrati su Europa padri e figli. Gli antesignani dell’europeismo. Tra i relatori: Altiero Spinelli, Giulio Andreotti, Maria Romana De Gasperi, Giorgio La Malfa, Antonio Martino, Gian Piero Orsello, Salvatore Valitutti, Rosario Romeo.
1983 – Milano – La Fondazione, attraverso l’Agenzia Radio Europa Mediolanum realizza il programma radiofonico Europa, perché? incentrato su diversi aspetti e problematiche del continente.
1984 – Boston – In occasione del Congresso internazionale di Tracologia organizzato dalla Fondazione Europea Dragan presso l’Università di Boston, il sindaco e le autorità della città proclamano il 9 giugno International Thracian Day.
1984 – Roma – Nasce a luglio il Centro Europeo di Studi Traci, Dipartimento di Tracologia della Fondazione. In un ventennio di attività vengono realizzati sette simposi internazionali in Italia, Spagna e Stati Uniti, pubblicate trenta monografie e avviata la rivista Orpheus. Journal of Indo-European and Thracians Studies in collaborazione con l’International Council of Thracology e l’Università di Sofia.
1985 – Esce The World Mission of the International Marketing Federation che, avvalendosi dell’esperienza di Giuseppe Costantino Dragan come vicepresidente e poi presidente della Federazione Internazionale di Marketing, evidenzia lo scopo della Federazione e illustra princìpi, tecniche e metodi per lo sviluppo dell’economia e per una migliore distribuzione dei beni e dei servizi nel mondo.
1986 – Milano – Nasce come Dipartimento autonomo della Fondazione il Centro Ricerche Mediche Applicate (CERMA). Tra le prime attività realizza convegni in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”, la Tufts University di Boston e il New England Medical Center e, in seguito, con la Fondazione Roma Chirurgia con cui prosegue tuttora. Pubblica, per alcuni anni, il bollettino informativo CERMA.
1986 – Venezia – Il Centro Europeo di Ricerche Storiche, creato da Giuseppe Costantino Dragan a Venezia, dà alle stampe il primo dei quattro volumi Antonescu. Maresalul României si rasboaiele de reîntregire (a cui segue la versione inglese Antonescu. Marshal and Ruler of Romania 1940-1944): è la più completa ricostruzione di una figura fondamentale che ha segnato un’epoca delicata e controversa della storia romena contemporanea.
1986 – Milano – Giuseppe Costantino Dragan assume la presidenza del Centro UNESCO di Milano che diventa un settore di attività legato alla Fondazione.
1986 – Roma – La Fondazione organizza il convegno L’energia nucleare a cui partecipano i vertici delle principali aziende energetiche italiane.
1987 – Roma – La Fondazione assume la pubblicazione della rivista Geo-Archeologia, contestualmente Giuseppe Costantino Dragan ricopre anche la presidenza dell’Associazione Geo-Archeologica Italiana.
1988 – Milano – La Fondazione, con l’imprimatur della Direzione generale dell’UNESCO di Parigi, dopo l’edizione romena, dà alle stampe la traduzione inglese del capolavoro di George Calinescu, History of Romanian Literature, la più ampia e documentata storia della letteratura romena, fornendo un contributo fondamentale per la conoscenza internazionale della cultura di questo popolo.
1988 – Milano – Viene creata la Golden Age University – Libera Università Lombarda (conosciuta come Unigold) per promuovere la formazione permanente per tutto l’arco della vita.
1990 – Timişoara – Compare il quotidiano Renaşterea bănăţeană ("Rinascita del Banato").
1990 – Venezia – Allo scopo di promuovere gli studi e l’applicazione della Bioeconomia, con particolare riferimento all’opera scientifica del prof. Nicholas Georgescu-Roegen (per la quale è stato candidato al Premio Nobel per l’Economia), il 5 maggio nasce la European Association for Bioeconomic Studies (Associazione Europea per gli Studi di Bioeconomia o EABS). Questo settore scientifico della Fondazione realizza quattro simposi internazionali nel corso degli anni Novanta con relative pubblicazioni degli Atti.
1990 – Bucarest – Il 10 maggio appare il primo numero del settimanale Naţiunea. Poco dopo la caduta del regime comunista, in Romania la Fondazione Europea Dragan inizia la pubblicazione di alcuni periodici. Naţiunea si presenta come Revistă de cultură, tribună a libertăţii de opinii în noua Românie ("Rivista di cultura, tribuna di libertà d’opinione nella nuova Romania").
1990 – Bucarest – A giugno Giuseppe Costantino Dragan avvia la pubblicazione della nuova serie della rivista Dacia literară. Revistă bilunară de literatură şi artă ("Dacia letteraria. Rivista quindicinale di letteratura e arte"). Il nome rievoca la storica rivista creata esattamente 150 anni prima dallo scrittore Mihail Kogalniceanu con cui nel 1840 invitava gli scrittori e autori della letteratura romena alla produzione di una letteratura originale e di ispirazione nazionale piuttosto che alla traduzione o alla mera imitazione di modelli stranieri.
1990 – Lugoj – Il 20 giugno esce il primo numero del quindicinale Redeşteptarea che si presenta come Foaie de opinie independentă editată de Fundaţia Europeană Drăgan ("Il risveglio. Foglio di opinione indipendente pubblicato dalla Fondazione Europea Dragan").
1991 – Bucarest – Prendono avvio i primi corsi della Dragan European Business School (DEBS), Dipartimento inscritto nell’ambito della Fondazione e che è indirizzato alla formazione di management e marketing. La DEBS viene creata con lo scopo di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente in Romania.
1992 – Palma di Maiorca – Ampia risonanza suscita il VII simposio internazionale di tracologia con il titolo generale di L’Europe indo-européenne.
1993 – Lugoj – Sorge l’Università Europea Dragan a Lugoj – città natale del presidente-fondatore – con sede distaccata a Braşov. Poco dopo inizia l’attività didattica con due Facoltà (Diritto ed Economia) e un Dipartimento di Cibernetica e Informatica. Presso l’Università è attivato anche l’Istituto Europeo di Ricerche per i Diritti dell’Uomo. L’Università Europea Dragan, attraverso l’Editura Dacia Europa Nova, cura la pubblicazione di manuali e volumi didattici.
1994 – Lugoj – Avvia le trasmissioni radiofoniche la Radio NovaFM Lugoj.
1994 – Palma di Maiorca – Ha luogo la seconda conferenza internazionale di Bioeconomia relativa a Implications and Applications of Bioeconomics.
1994 – Milano – Il Centro UNESCO di Milano organizza e ospita l’Assemblea della Federazione Nazionale dei Club e Centri UNESCO.
1996 – Nasce la Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali. Giuseppe Costantino Dragan in persona e la Fondazione Europea Dragan sono tra i soci fondatori.
1997 – Bucarest – Il 9 gennaio viene creata dal presidente esecutivo della Fondazione Europea Dragan, la dottoressa Veronica Daniela Gusa de Dragan, la Fondazione Generale Stefan Gusa che si propone di ricordare la memoria del padre e sviluppare ricerche sulla storia contemporanea della Romania e dell’esercito romeno.
1997 – Con La protezione dei Beni Culturali nei conflitti armati e nelle calamità si avvia la nuova serie di pubblicazioni degli Atti di convegni internazionali sulla protezione dei Beni culturali.
